22 settembre 2012 - novenoved

Addio giraffino imolese – Il VERO circo è quello SENZA animali

Tutti nella nostra vita siamo andati almeno una volta a vedere uno spettacolo circense, chi accompagnato dai propri genitori quando era ancora un bambino e chi di sua spontanea volontà una volta cresciuto.

Ma vi siete mai soffermati a prendere in considerazione la vita che svolgono questi animali esposti al pubblico? Oppure lo stress che subiscono questi animali ingabbiati, incatenati, costretti a viaggiare in posti angusti da città a città?

Tigre ingabbiata

Spesso si parla di circhi educativi, ma cosa hanno di realmente educativo? Praticamente nulla! Immaginate i bambini in età di apprendimento che a scuola ricevono l’insegnamento del rispetto verso gli animali e poi vengono portati in queste tende dove di rispettoso c’è solo il saluto che ti fanno al momento dell’ingresso.

No al circo animali

Animali come gli elefanti, le giraffe, gli scimpanzé, i vari felini che son abituati a camminare molti chilometri al giorno e si ritrovano legati o ingabbiati, impossibilitati così a  fare ciò che è nel loro istinto naturale, prima o poi possono “esplodere” e commettere danni anche letali. Ovviamente in tali casi l’animale viene ammazzato. ma chi dovrebbe essere veramente condannato è proprio l’uomo!

Cucciolo leone gabbia

Purtroppo il discorso è davvero molto lungo e si potrebbero analizzare i più svariati “settori”: dai metodi d’addestramento alle fruste usate durante i “numeri” in pista, fino agli pseudo-zoo esposti dietro al circo stesso, ecc

Elefante circo

E proprio da uno di questi zoo appena citati (in questo caso il circo protagonista in negativo è il “Rinaldo Orfei“), che è fuggito il giovane esemplare di giraffa che ha creato panico tra i cittadini imolesi, prima di “essere abbattuto“.

 

Il caso della giraffa uccisa ad Imola

Nessuno parla di animalicidio ma di questo si tratta e qualcuno meriterebbe la condanna carceraria.

Nella mattinata di ieri 21 settembre c.a.,  mentre il circo su menzionato si stava posizionando in Via L. Pirandello ad Imola (BO), un giovane esemplare maschio di “Giraffa camelopardalis” di circa 4 anni è riuscito a fuggire dal recinto allontanandosi a grande velocità.

Giraffa in fuga

In un primo momento Aleksandre, questo il nome del grande mammifero, era stato bloccato tra un autobus ed un muro, in una zona circoscritta di Via Marconi nei pressi della stazione ferroviaria, dopo aver vagabondato tra le principali vie di Imola “visitando” anche la “Rocca“. Gli uomini delle forze dell’ordine credevano di poter oramai catturare la giraffa ma essa assai impaurita è riuscita, ferendosi, a scappare di nuovo ricominciando la sua fuga disperata.

Giraffa autobusGiraffa autobus

Durante il tragitto non ci sono stati feriti ma solo gravi danni ad auto e mezzi pubblici colpiti dagli zoccoli dell’animale. La sua seconda fuga, durata molto più della prima, è finita nel parcheggio dello stabilimento della “Coop. Cefla” a pochi passi dall’imbocco autostradale dell’A14.

Giraffa Coop Cefla

Qui dopo diversi tentativi durati qualche ora, verso mezzogiorno, un agente della Polizia Provinciale è riuscito a sparargli due siringhe di anestetizzante. Appena il giraffino si è addormentato, alcuni membri del circo l’han legata e caricata a bordo di un camion. Fino alle 15 l’animale era attivo ed in piedi, ma poi un arresto cardiaco l’ha stroncato.

Giraffa Polizia ProvincialeGiraffa anestetizzataGiraffa anesteticoGiraffa addormentata

Le cause di morte sono ancora da stabilire. C’è chi parla di dosaggio errato del sedativo (era stato consigliato dal veterinario), chi di trombosi, chi di stress psicologico o psicofisico. L’unica cosa certa è che se quest’esemplare di oltre 9 quintali fosse rimasto nel suo habitat naturale, non sarebbe finito così!

Intanto il Sindaco di Imola, Daniele Manca, ha accusato il circo della fuga dell’animale e ha espresso il suo “Andatevene dalla città!” in modo molto acceso. Ma il Responsabile dell’Orfei, Aldo Martini, non ci sta e accusa ignoti di aver tagliato la cinghia del recinto…

…proprio un recinto a prova di fuga se è chiuso da una cinghia facilmente tagliabile!!!

Addio Aleksandre…ora finalmente sarai libero di sgaloppare ovunque tu voglia 🙂

Addio AleksandreCiao Aleksandre curioso