5 settembre 2020 - novenoved

Altro nido distrutto da mareggiata: stavolta c’è speranza per le uova

La soglia dei quaranta nidi censiti nella sola provincia di Siracusa, da almeno un paio di settimana, era diventata una vera e proprio scommessa per la biologa marina Oleana Olga Prato, operatrice WWF e attivista del progetto “Life EuroTurtles“.

La tanto attesa chiamata che confermava il raggiungimento di tale cifra, le è arrivata ieri dalla spiaggia di Lido di Noto da Stefania Aiello, la quale informava Oleana del rinvenimento da parte di un bimbo di diverse uova portate alla luce dalle forti onde abbattutesi sull’arenile.

I bagnanti presenti, inclusi il piccolo Marco e la sorellina Giulia, hanno tentato di riparare l’area interessata dalla deposizione, creando barriere con “oggetti di fortuna”. Mentre era in viaggio, la biologa ha contattato Salvo Salemi, gestore del “Sea’n Sun Lounge Bar & Restaurant“, il quale è corso sulla spiaggia con Giuseppe Giocastro ed insieme hanno issato un muro con diverse tavole di legno, per cercare di fermare l’acqua.

Al suo arrivo Oleana ha effettuato il trasloco urgente di tutte le 68 uova (eccetto un’altra già rotta) in un’area più tranquilla, con la speranza che la mareggiata stavolta, a differenza del nido di Portopalo di Capo Passero (SR), non abbia compromesso l’incubazione dell’intera deposizione.