23 novembre 2020 - novenoved

Dopo trent’anni, una Eretmochelys ritorna ancora a nidificare sulla stessa spiaggia

Lungo le coste dell’arcipelago di Dampier, nel nord dell’Australia, sono presenti diverse importanti aree di nidificazione delle tartarughe marine Eretmochelys imbricata, specie in critico rischio di estinzione.

Dal 1986, a Rosemary Island, si svolge un programma di volontariato per il monitoraggio delle tartarughe embricata, originariamente avviato dalla comunità della regione di Pilbara. Nel mese di ottobre, squadre di volontari coordinati dagli ufficiali di servizio del WA Parks and Wildlife pattugliano 4 km di spiagge sul lato ovest dell’isola, al fine di registrare ogni singola tartaruga che depone.

Nei giorni scorsi è stato etichettato un esemplare già presente nei registri, addirittura dal 29 novembre del 1990 e ritornato qui per la terza volta (fu registrato anche nel 2011). «Stiamo parlando di un esemplare che ha più di 60 anni e scoprire che ritorna sulla stessa spiaggia anche dopo tre decenni è super eccitante» ha riferito Suzie Glac, responsabile del programma.

Il WA Parks and Wildlife ora vuole estendere il programma di monitoraggio su molte altre isole, dopo che recenti indagini aeree hanno mostrato l’attività delle tartarughe in tutto l’arcipelago. «Delambre Island per esempio, ha già un proprio programma nato 13 anni fa e siamo certi che le spiagge di questa isola rappresentano la più grande area di nidificazione australiana di un’altra specie minacciata, la Natator depressus» ha affermato il dr. Tim Hunt, coordinatore del programma.

 

 

Fonte: www.abc.net.au