26 novembre 2020 - novenoved

Due tartarughe, tra cui la mascotte di Fondazione Cetacea, tornano in mare

Nel corso delle ultime settimane c’è stato un susseguirsi di notizie poco piacevoli provenienti dalla costa adriatica, con protagoniste in negativo decine di povere tartarughe marine. Oggi però, da Fondazione Cetacea è arrivata una bellissima notizia: sono state rilasciate due Caretta caretta “speciali”.

La prima era stata recuperata lo scorso 20 agosto con una vistosa ferita sul cranio, probabilmente causata dall’impatto fortuito con un’imbarcazione. La giovane tartaruga ha sorpreso positivamente tutti per la sua veloce ripresa, che le ha dunque permesso il ritorno in mare dopo appena 3 mesi.

L’altra invece è stata la mascotte del Centro, poichè era stata ricoverata anch’essa ad agosto ma di ben due anni fa, lasso di tempo in cui è stata “adottata” da decine di visitatori. Alessandra (questo il nome datole) arrivò con un cranio spaccato, con il carapace sfondato e giusto per non farsi mancare nulla, pure con un amo nell’esofago.

Dopo due anni di terapie e dopo un breve periodo passato all’interno dell’area recintata in mare destinata alla riabilitazione, nella Baia Flaminia a Pesaro (PU), la tartaruga venne rilasciata per la prima volta ma ad inizio ottobre, fece ritorno al Centro dopo essere stata recuperata da alcuni diportisti.

In questo ulteriore mese, i veterinari hanno constatato soltanto miglioramenti e dunque si è deciso per questo secondo (si spera ultimo) ritorno in mare per Alessandra. Non possiamo che augurarle “buon viaggio“!