22 luglio 2014 - novenoved

L’Ue condanna la Grecia per la non-tutela delle tartarughe marine

Chiunque si appresti a trascorrere le proprie vacanze estive sull’isola greca di Zante, non può non notare le recensioni negative sul cattivo odore dell’aria causato dalla discarica a cielo aperto presente nella zona di Kalamaki, nei pressi della spiaggia protetta di Sekania.

Tale discarica doveva essere chiusa per il suo forte impatto sull’ambiente circostante che, dal 2006, fa parte dell’elenco dei siti protetti di “Natura 2000“. Invece è stato deciso di rimandare la sua chiusura di oltre un anno, violando così le normative dell’Unione Europea in materia ambientale.

Quindi la Commissione dell’Ue ha presentato un esposto alla Corte di giustizia europea, che ha appurato la violazione degli accordi sulla discarica e la violazione degli obblighi riguardanti la Conservazione della flora e della fauna selvatica, in particolare quelli relativi alla tutela della tartaruga marinaCaretta Caretta