Home » Chi Siamo

Chi Siamo

novenoved – Domenico
admin ed articolista 

Grazie ad una “Trachemys scripta elegans” regalatami da mia cugina nel ’97, quando avevo appena nove anni, nasce la mia passione per le tartarughe.

Nel corso degli anni ho cercato di informarmi quanto più possibile su questi rettili attraverso ogni canale, dai libri stampati ai forum. E proprio un forum mi diede la possibilità di conoscere esperti allevatori da cui ho potuto ricevere preziosi consigli e con cui ho avuto il piacere di condividere l’organizzazione di una fiera per rettili a Milano, il “Tarta Expo” del 2011.

Dopo qualche anno da “supermod“, ho sentito il bisogno di creare qualcosa di mio: un punto di riferimento per tutti gli appassionati di tartarughe, quindi non più solo sotto l’aspetto della divulgazione delle informazioni sul corretto allevamento ma a 360 gradi.

Nacque così il progetto Tartapedia nel novembre 2011!

Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di vivere più da vicino il mondo delle tartarughe marine, assistendo alla nascita di decine di “Caretta caretta” e soprattutto partecipando in prima linea alla liberazione di alcuni esemplari curati presso la stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli (struttura a cui, insieme ad amici, abbiamo donato materiale proprio per la cura delle tartarughe marine).

fed.lp
articolista

La mia passione per la natura, per le piante e per gli animali la devo unicamente ad una persona che mi ha voluto far partecipe della sua vita. Negli anni, mentre crescevo, questa passione si è moltiplicata fino a caratterizzarmi completamente.

Molteplici e diverse sono le specie di animali che ho allevato, ma la tartarughe sono state quelle che hanno prevalso. La mia prima vera tartaruga è stata una femmina “Trachemys scripta scripta” di grosse dimensioni che avevo chiamato “Lola”: lei ha dato l’inizio a tutto.

Fortunatamente ho avuto la possibilità di condividere questa passione per le tartarughe con alcuni amici e approfondire grazie a loro, ai libri ed a ricerche varie le caratteristiche e la biologia di moltissime specie.

Tutt’oggi, oltre alla vita da studente, mi dedico a gestire ed allevare diverse specie che possiedo.

Danilo De Bellis
articolista

La mia passione per questi rettili risale a quando avevo appena 6 anni, nel 2005: mio padre per compleanno mi regalò due piccole “Trachemys scripta” che, essendo piccolo, non riuscii ad accudire in modo opportuno ma mi sentii subito legato a questi animali.

Nel corso degli anni mi sono informato sempre di più tra forum, libri, gruppi su facebook ed esperti del campo e questo mi ha permesso di cominciare ad allevare per poi riprodurre specie meno comuni e più particolari. E proprio la riproduzione è uno degli aspetti che più mi coinvolge poiché, essendo animali spesso minacciati dal rischio estinzione, ogni nascita in cattività comporta un passo indietro verso questo ed uno avanti verso la loro salvaguardia.

Inoltre attraverso le tartarughe ho conosciuto tante persone di molti paesi del mondo, molte delle quali sono diventati ottimi amici. È grazie a loro ed ai miei genitori che riesco a portare avanti questa grande passione.

GaiaEleonora Mazzariol
articolista

Da bambina sono sempre stata associata ad una tartaruga, forse per la sua calma e per la sua lentezza apparente. Tuttavia non mi affascinavano affatto.

Da amante incallita della natura, la mia voglia di interaggire e di scoprire animali diversi da conigli e cani cresceva di anno in anno. Così all’età di 8 anni mio padre mi propose qualcosa che, ai miei occhi, era insolito: una tartaruga.
Benchè non mi allettasse troppo l’idea, accettai…dopotutto quale bambina non sarebbe stata emozionata dalla possibilità di avere un nuovo animaletto?
Così costruimmo un recinto sotto un albero in giardino ed una volta pronto andammo in un allevamento per prendere “Cloe”, ovviamente avevo già scelto un nome. Non ricordo il motivo ma noi quel giorno non tornammo a casa con una tartarughina ma solo con le mie lacrime agli occhi. Ci rimasi molto male ma, con il senno di poi, ringrazio di esser tornata a casa a mani vuote perchè la sistemazione che avevamo preparato non era per nulla adatta.

Insomma, negli anni rimasi col desiderio di scoprire questi animali ma ero consapevole che non avrei avuto il tempo e le materie prime per occuparmene. Finchè a 15 anni, il giorno della Vigilia di Natale, mi regalarono “Mela“: una Trachemys scripta scripta.
Da subito me ne innamorai ma nei giorni successivi vidi che qualcosa non andava. Così mi iscrissi a moltissimi gruppi Facebook, lessi e chiesi consiglio su come potevo affrontare questa nuova situazione. In quei giorni io capii davvero che gli animali non vanno regalati perchè non sono dei giocattoli o dei soprammobili. Scoprii che la tartaruga che avevo davanti richiedeva molto di più di una vaschetta con un cm di acqua e dei gamberetti secchi.
All’inizio fui combattuta, era un grande impegno che non avevo chiesto e che non sapevo come gestire ma pian piano mi rimboccai le maniche ed imparai. Così nacque la mia passione!

Oggi continuo ad imparare e scoprire il magico mondo delle nostre amichette e ne sono ogni giorno più entusiasta…mi emoziono davvero!
Mi affascinano perchè sono degli animali sottovalutati ma pieni di risorse, che possono sembrare tutte uguali ma che in realtà hanno infinite sfumature.
E voglio sfatare un mito: non sono tutte calme né sagge né lente!

Debora R.
articolista

Attivista per i diritti degli animali, da tempo coltivo una passione per i rettili. Nel recupero di animali abbandonati sono incluse anche le tartarughe, dalle più piccole che si acquistano con troppa facilità a quelle cresciute e non più “gestibili”.

La collaborazione con Tartapedia nasce proprio dalla voglia di tutelare e far conoscere questi animali.

Tra le storie più belle da ricordare il recupero di Calliope, una “Trachemys scripta” di oltre 20 anni: ha passato l’intera vita in una vasca ed una volta riscattata ha potuto finalmente vivere in semi-libertà il suo ultimo anno di vita. Vederla libera di nuotare e prendere il sole è stata un’emozione unica e indescrivibile.

Alessandro
web-designer

Sono laureato in informatica, la mia passione, e non ho mai invece avuto una vera passione per le tartarughe.

Con la creazione e la cura del sito, mi son imbattuto in un mondo affascinante che mi ha incuriosito molto e ho imparato a conoscere in un modo diverso questi animali.