12 luglio 2020 - novenoved

Altre duecento uova deposte nel ragusano da due tartarughe marine

La regione Sicilia aggiunge altre due deposizioni al già ricco totale finora censito sulle proprie spiagge nel 2020, raggiungendo quota 28 nidi.

Intorno alla mezzanotte di ieri, l’operatore addetto alla pulizia delle spiagge del ragusano Giuseppe Arena ha trovato le classiche tracce riconducibili alla risalita dal mare di una tartaruga ed ha avvisato immediatamente la biologa marina Oleana Olga Prato, operatrice WWF e attivista del progetto “Life EuroTurtles“. I primi a giungere a Marina di Modica (RG) per mettere in sicurezza l’area in attesa dell’arrivo della biologa, sono stati i volontari Pietro Lancetta ed Antonietta Iacono. In seguito all’ispezione, Oleana ha annunciato all’operatore Giuseppe che anche la sua terza segnalazione di quest’anno aveva portato alla scoperta di un nido.

Ieri notte invece, alle ore undici circa, un esemplare di Caretta caretta ha tentato di deporre sulla spiaggia di Donnalucata (RG) ma è stato disturbato ed ha deciso di cambiare arenile. Fortunatamente la tartaruga è risalita nuovamente ma a cinque chilometri di distanza, ove è stata vista da Francesca Gallo che l’ha segnalata alla Capitaneria di Porto di Pozzallo (RG).

Conclusa la deposizione, il volontariato del WWF Giombattista Di Giacomo ha messo in sicurezza la zona interessata. La nidificazione è avvenuta sulla spiaggia di Plaja Grande di Ragusa a soli otto metri dalla battigia e dunque si è reso necessario traslocare le 110 uova in un punto più idoneo della spiaggia. Tali operazioni sono state svolte dalla biologa Oleana con la collaborazione di alcuni residenti, tra cui Claudia Leotta ed Elio Sbezzi.