14 settembre 2020 - novenoved

La Campania supera i trenta nidi ma con due tristi avvenimenti

Erano oramai più di dieci giorni che il numero di deposizioni di Caretta caretta, censite sulle coste campane, era fermo a quota ventinove. In questo lasso di tempo era anche giunta una segnalazione relativa ad una piccola tartaruga nelle acqua di Pontecagnano Faiano (SA) ma senza alcuna prova fotografica o video non è stato possibile accertare che fosse realmente un neonato di tale specie.

Nel pomeriggio di oggi però, i titolari del Lido Kristal, sito in località Magazzeno, hanno comunicato il ritrovamento di una tartarughina morta abbandonata in un secchiello. Tale desolante scoperta porta alla conferma che la piccola segnalata la settimana scorsa era molto probabilmente una Caretta caretta della stessa nidiata di questa.

Ma quella che arriva dal salernitano non è l’unica triste notizia, infatti ieri era già stata segnalata una baby senza vita sulla spiaggia di Marina di Varcaturo, a Giugliano in Campania (NA). Stamani è intervenuto un biologo della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli per verificare la presenza di eventuali altre tartarughe e purtroppo ne ha recuperate altre tre decedute disidratate.

L’unica nota positiva è che in questo arenile al confine tra le province di Napoli e Caserta, sono state rinvenute anche decine di piccole tracce, segno che altri hatchlings ce l’hanno fatta a raggiungere il mare.

La maggior parte dei gestori di stabilimenti balneari in questa fascia costiera è completamente diffidente se non addirittura infastidito dalla presenza dei volontari e delle istituzioni, al punto da non segnalare la presenza di eventuali nidificazioni. Ciò è una verità estremamente amara da accettare e che porta ad episodi infausti come quelli appena su raccontati.