2 agosto 2020 - novenoved

Le tartarughe depongono ancora: quattro nidi in Sicilia ed uno in Campania

Se il numero di nidi di Caretta caretta in Italia è in notevole aumento rispetto agli scorsi anni, con picchi mai raggiunti nella recente storia documentata, nella sola regione Sicilia sta avvenendo qualcosa di ancor più incredibile. Sono infatti già più del doppio le nidificazioni ad oggi censite sulle coste regionali rispetto allo stesso periodo del 2019.

La giornata odierna ha visto addirittura la conferma di ben cinque deposizioni, di cui quattro avvenute in tre diverse province siciliane (Agrigento, Messina e Siracusa) e la quinta in Cilento (Salerno, Campania). Quest’ultima è stata individuata nei pressi del Freak Lido a Marina di Camerota (SA), ove già ieri era stato confermato un altro nido, e rappresenta la venticinquesima deposizione regionale messa in sicurezza quest’anno.

Per quanto riguarda invece le nidificazioni siciliane, le prime segnalazioni sono arrivate alla biologa marina Oleana Olga Prato, operatrice WWF e attivista del progetto “Life EuroTurtles“, già ieri sera poco dopo la mezzanotte.

E’ stato Giorgio Lorefice a contattare, attraverso il numero preposto, il personale del WWF, annunciando loro dell’avvistamento da parte di Giulio Lorefice di un esemplare di tartaruga marina sulla spiaggia di Isola delle Correnti a Portopalo di Capo Passero (SR). In seguito alla deposizione, l’intera famiglia Lorefice ha messo in sicurezza l’area nell’attesa dell’arrivo di Oleana, la quale ha poi nominato mascotte del nido il piccolo Renato.

La seconda segnalazione è stata effettuata da Carmelo Odisseo Sgandurra, che già due anni fa nella stessa zona rinvenne una nidificazione. Il primo a giungere sulla spiaggia di Cicirata (SR) ad Avola è stato il volontario WWF Salvatore Coriglione, il quale ha avuto la fortuna di assistere in prima persona alla deposizione della Caretta caretta.

La lunga giornata della biologa Prato non è però finita con l’ispezione di questi due nidi, infatti si è dovuta anche allungare a circa tre ore di distanza, precisamente a Messina, ove Samuele Vinci aveva segnalato a Simone Cappello (ricercatore del CNR) la presenza di una tartaruga sulla spiaggia. Quest’ultimo ha passato l’informazione a Daniela Sammartano del CRTM AMP “Isole Egadi“, la quale ha informato Nicola Napolitano del WWF di Trapani che ha avvertito Oleana.

Dopo la schiusa avvenuta a sorpresa sulla spiaggia di Brolo (ME), grazie alla segnalazione di Samuele è stato possibile ufficializzare così il secondo nido rinvenuto in provincia di Messina. L’altra deposizione confermata nella giornata di oggi in Sicilia è quella sulla spiaggia di Giallonardo a Siculiana Marina (AG), ad appena venti metri dalla prima effettuata su questo stesso arenile.