Solo la metà dei nidi rispetto allo scorso anno ma continuano le schiuse di tartarughe anche a fine ottobre

23 ottobre 2022

Le temperature decisamente sopra la media stagionale stanno regalando schiuse tardive senza imprevisti o catastrofi, come magari era immaginabile (ma non augurabile) per le deposizioni di Caretta caretta avvenute a fine agosto o addirittura a settembre.

Si attendono ancora le schiuse di sei nidi presenti tra Puglia (4), Calabria (1) e Basilicata (1) ma nell’ultima settimana si è registrata la nascita di centinaia di piccole tartarughe tra le spiagge di Palinuro (SA) in pieno Cilento (Campania), di Torre San Giovanni (LE) in Puglia, di Massa (MS) dal nido più a nord della Toscana e da due deposizioni individuate a metà agosto sulla Costa dei Gelsomini in Calabria.

Inaspettatamente poi, lo scorso 16 ottobre sono sbucati circa trenta hatchlings sul tratto costiero di Gallipoli (LE), esattamente nella rinomata località Baia Verde, da un nido non precedentemente noto. Il totale delle deposizioni di tartarughe marine individuate lungo lo stivale italiano nel 2022 sale così a quota 128, esattamente la metà di quelli individuati lo scorso anno e che rappresentano ancora oggi il record nazionale di sempre.

In attesa già nelle prossime ore della schiusa degli ultimi nidi, ci teniamo a confermare l’importanza del monitoraggio delle coste per poter mettere in sicurezza quante più deposizioni e ringraziamo i volontari e gli esperti che ogni estate (e non solo) dedicano ogni istante a questi splendidi e fragili animali.

 

Foto in evidenza: Andrea – Bagno Carol di Ponente ©

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