Deposizioni di Caretta caretta: tris in Calabria e quinto nido in Campania

25 giugno 2022

Dopo un paio di giorni di apparente calma, nel tardo pomeriggio di ieri sono state confermate tre nidificazioni di tartaruga marina lungo la costa ionica calabrese e stanotte un’altra sulla spiaggia di Marina di Camerota (SA), in Cilento.

Sono due i nidi messi in sicurezza dall’associazione “Caretta Calabria Conservation”, di cui uno su una spiaggia di Brancaleone (RC) a ridosso di alcune unità abitative turistiche e dunque con la fruizione pubblica della schiusa. Il terzo in Calabria è stato identificato a qualche decine di chilometri più nord, da un volontario del progetto “TartaMar” del WWF.

In Campania invece, ieri pomeriggio alle ore 17:30 circa, un esemplare di Caretta caretta è risalito dal mare tra i bagnanti e dopo una piccola perlustrazione sulla spiaggia in località Mingardo e un giretto sotto a un lettino, è ritornata in mare tra gli occhi increduli dei presenti.

Il personale del CRTM “Anton Dohrn” di Portici (NA), impegnato nel monitoraggio delle coste campane, ha atteso il ritorno della femmina e dopo cinque tentativi in cui è stata disturbata, la futura mamma poco dopo mezzanotte ha deposto le sue uova stavolta sotto lo sguardo vigile dei volontari dell’associazione “Tartarughe Marine in Campania” e di “Project Mare”.

La nidificazione è però avvenuta a pochi metri dal bagnasciuga e dunque, per evitare di perderla a causa di improvvise mareggiate, le uova sono state traslocate dal personale autorizzato in un punto più alto dell’arenile.

Siamo dunque a sedici nidificazioni identificate e confermate lungo tutto il territorio italiano, quindici equamente distribuite tra Calabria, Campania e Sicilia e una sulla spiaggia romana di Anzio. Lo scorso anno i numeri erano ben superiori, con ventiquattro nidi messi in sicurezza in sette differenti regioni (10 in Sicilia, 6 in Campania, 4 in Calabria e 1 in Basilicata, Lazio, Sardegna e Toscana).

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