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Turchia, le prime piccole tartarughe del 2026 raggiungono il mare: inizia la stagione delle schiuse nel Mediterraneo

Arturo Inturri by Arturo Inturri
9 Luglio 2026
in News, News dal mondo
Turchia, le prime piccole tartarughe del 2026 raggiungono il mare: inizia la stagione delle schiuse nel Mediterraneo
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Sulla spiaggia di Iztuzu, in Turchia, è iniziata una delle fasi più emozionanti del ciclo vitale delle tartarughe marine: le prime piccole Caretta caretta del 2026 hanno raggiunto il mare. A darne notizia è DEKAMER (Sea Turtle Research, Rescue and Rehabilitation Center), che ieri 8 luglio ha condiviso le immagini della prima schiusa della stagione mediterranea.

L’evento arriva circa due mesi dopo l’individuazione dei primi nidi della stagione, avvenuta all’inizio di maggio sempre sulla celebre spiaggia di Iztuzu, uno dei siti di nidificazione più importanti dell’intero Mediterraneo. Qui ogni anno centinaia di femmine tornano a deporre le uova grazie a un sistema di monitoraggio e protezione attivo da decenni.

Le piccole tartarughe emergono dal nido prevalentemente durante le ore notturne o nelle prime ore del mattino, quando le temperature sono più favorevoli e il rischio di predazione è minore. Dopo aver scavato collettivamente fino alla superficie, affrontano la delicata corsa verso il mare orientandosi grazie alla naturale luminosità dell’orizzonte marino. È proprio in questi pochi metri che si concentra uno dei momenti più critici dell’intero ciclo vitale: molti piccoli vengono predati prima di raggiungere l’acqua e solo una minima parte arriverà all’età adulta.

La schiusa rappresenta anche la conferma del successo delle attività di tutela avviate durante la nidificazione. A Iztuzu, volontari e biologi sorvegliano quotidianamente la spiaggia, delimitano i nidi, regolano le attività umane e intervengono quando necessario per ridurre al minimo i disturbi. Un modello di conservazione che negli ultimi decenni ha contribuito a un costante aumento delle nidificazioni, passate da circa 200-300 nidi annui negli anni Novanta a oltre 700 nelle stagioni più recenti.

Anche lungo le coste italiane le prime schiuse non dovrebbero tardare. Considerando che l’incubazione delle uova dura mediamente tra i 45 e i 60 giorni, le deposizioni avvenute tra la fine di maggio e l’inizio di giugno potrebbero dare origine alle prime emersioni già nelle prossime settimane. Sarà quindi fondamentale continuare a rispettare le aree di nidificazione e seguire le indicazioni degli operatori, evitando qualsiasi disturbo ai nidi e ai piccoli durante il loro percorso verso il mare.

La prima schiusa del Mediterraneo segna così l’inizio di una nuova fase della stagione riproduttiva: dopo mesi dedicati alla protezione dei nidi, l’attenzione si sposta ora sulle migliaia di piccole Caretta caretta che, nelle prossime settimane, inizieranno a popolare le spiagge mediterranee prima di affrontare il loro lungo viaggio nell’oceano.

Tags: Caretta carettahatchlingsschiusatartarugatartaruga marinatartarugheturchia

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