15 maggio 2019 - novenoved

Ventidue baby tartarughe terrestri abbandonate in una cassetta

Due cittadini brindisini stavano tranquillamente procedendo nei pressi di un terreno nel quartiere “Villaggio San Paolo” quando si sono accorti che, all’interno di un contenitore di plastica poggiato a terra, c’era qualcosa che si muoveva.

Sopra uno strato di terriccio ed accanto a foglie di lattuga e radicchio, ventidue piccole tartarughe terrestri appartenenti alla specie protetta “Testudo hermanni” erano state li abbandonate, magari proprio nella speranza che qualcuno le notasse e le affidasse ai Carabinieri Forestali.

I militari arrivati sul posto hanno sequestrato le tartarughine, che sono state affidate in custodia giudiziaria allo Zoosafari di Fasano (BR), ove resteranno fino a quando l’Autorità Giudiziaria non si sarà espressa.

Questa specie è inserita nell’Appendice II del CITES (Convention on International Trade of Endangered Species) e dunque, non può essere detenuta senza i relativi documenti che escludono una provenienza, diretta o indiretta, da bracconaggio. Probabilmente queste testuggini erano detenute senza alcuna documentazione ed i proprietari, per paura di essere multati, hanno preferito “liberarsi” degli esemplari.

Ricordiamo infatti, che la detenzione di specie protette, in assenza di certificazioni, costituisce reato ed è punita dall’articolo 727 del Codice Penale con multe che possono variare dai mille ai diecimila euro.