• 👥 Chi siamo
  • ✉️ Contatti
  • ⭐ Tartapedia Experience
DONA ORA
Tartapedia
  • Home
  • Attualità
    • News
    • News dal mondo
    • Pubblicazioni scientifiche
  • Allevamento
    • Alimentazione delle tartarughe
    • Principali patologie
    • Schede di allevamento
  • Adozioni
  • Veterinari
  • Fiere
  • Sostienici
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • News
    • News dal mondo
    • Pubblicazioni scientifiche
  • Allevamento
    • Alimentazione delle tartarughe
    • Principali patologie
    • Schede di allevamento
  • Adozioni
  • Veterinari
  • Fiere
  • Sostienici
No Result
View All Result
Tartapedia
No Result
View All Result
Home News

La più grande confisca di tartarughe: quasi 11.000 esemplari

Domenico Vitiello by Domenico Vitiello
18 Aprile 2018
in News, News dal mondo
Share on FacebookShare on Twitter

Dopo aver ricevuto una soffiata, nella notte di martedì 10 aprile la polizia ha fatto irruzione in una villa situata nella natura selvaggia di Toliara, sulla costa sud-occidentale del Madagascar. Nonostante dall’esterno sembrasse una comune e tranquilla abitazione, al suo interno sono stati trovati quasi 11.000 esemplari di tartaruga terrestre appartenenti alla specie “Astrochelys radiata“, stipati in ogni stanza della casa.

Mai prima d’ora era stata fatta una confisca così grande come numero di tartarughe e poiché si tratta di una specie a rischio estinzione, il ritrovamento assume un’importanza monumentale. Queste tartarughe sono molto richieste come animali domestici in tutto il mondo: la loro particolare livrea le rende altamente desiderate ed i contrabbandieri non si fanno pregare per soddisfare queste folli voglie.

Non si sa ancora da quanto tempo le testuggini fossero tenute li, l’unica cosa certa è che non era presente alcuna traccia di cibo o di acqua e circa 300 esemplari sono stati ritrovati già senza vita. «La disidratazione è il loro peggior nemico in queste situazioni» ha detto Rick Hudson,  presidente della “Turtle Survival Alliance“. «Speriamo che basti un buon ammollo per reidratarle e ravvivarle».

Le tartarughe sono state portate velocemente al vicino santuario “Villages de Tortues” ma il numero di veterinari arrivati anche da altre strutture per aiutare in questa grossa emergenza è ancora esiguo. Infatti, nonostante il lavoro sodo svolto e gli sforzi messi in campo, oltre 800 esemplari sono deceduti.

«Questa specie era una delle più numerose al mondo, con una stima di circa 12 milioni di esemplari, mentre ora il suo declino appare sempre più rapido. Oggi si contano solo 27 tartarughe per chilometro quadrato e ciò significa che almeno 400 chilometri quadrati potrebbero essere stati ripuliti da quelle sequestrate» ha riferito Hudson.
La portata della confisca illustra chiaramente l’impatto devastante del bracconaggio di specie protette. Purtroppo ciò non riguarda solo il commercio illegale che ha come fine l’allevamento privato ma ci si può ancora imbattere in campi pieni di carcasse, gettate li dopo aver venduto la carne come ingrediente di qualche antica ricetta alimentare.

L’aspetto positivo di tutta la triste vicenda è che è stato dato un forte colpo al bracconaggio ma bisognerà fare comunque ancora tanto per proteggere questi animali. «C’è bisogno di diffondere la notizia per aumentare l’indignazione internazionale e fare pressioni sulle autorità locali, affinchè intensifichino i controlli e inaspriscano le pene» ha concluso Hudson.

 

Ultimi articoli

L’inquinamento luminoso notturno minaccia le tartarughe marine del Mediterraneo: percezioni degli esperti, lacune conoscitive e priorità di conservazione

L’inquinamento luminoso notturno minaccia le tartarughe marine del Mediterraneo: percezioni degli esperti, lacune conoscitive e priorità di conservazione

11 Marzo 2026
Oltre 200 tartarughe salvate dal traffico illegale in India: maxi sequestro nello stato di Odisha

Oltre 200 tartarughe salvate dal traffico illegale in India: maxi sequestro nello stato di Odisha

9 Marzo 2026
Torre Flavia, recuperata un’altra tartaruga azzannatrice: un nuovo caso nel Lazio

Torre Flavia, recuperata un’altra tartaruga azzannatrice: un nuovo caso nel Lazio

5 Marzo 2026
Il riscaldamento e le variazioni della produttività oceanica alterano la fenologia di una grossa popolazione di Caretta caretta a Capo Verde

Il riscaldamento e le variazioni della produttività oceanica alterano la fenologia di una grossa popolazione di Caretta caretta a Capo Verde

4 Marzo 2026
Tartapedia

Tartapedia nasce nel 2011 da un’idea di Domenico Vitiello come semplice forum, prima di cambiare le sue vesti e diventare, ad oggi, a tutti gli effetti un portale di informazione e collaborazione reale ed attiva sul territorio italiano.

Link utili

  • FAQ
  • Centri di Recupero
  • Uffici CITES
  • Regole condivisione dati

Seguici sui social

  • 👥 Chi siamo
  • ✉️ Contatti
  • ⭐ Tartapedia Experience

Tartapedia © 2024 | Cookie Policy - Privacy Policy

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • News
    • News dal mondo
    • Pubblicazioni scientifiche
  • Allevamento
    • Alimentazione delle tartarughe
    • Principali patologie
    • Schede di allevamento
  • Adozioni
  • Veterinari
  • Fiere
  • Sostienici
  • DONA ORA

Tartapedia © 2024 | Cookie Policy - Privacy Policy