Una tartaruga liuto (Dermochelys coriacea) di circa 250 chilogrammi è stata rinvenuta senza vita la mattina del 9 ottobre lungo il tombolo della Feniglia, a Orbetello, in provincia di Grosseto. La carcassa si trovava in acqua, davanti allo stabilimento balneare La Zonca, ed è stata segnalata alla Guardia Costiera intorno alle 7:45. L’esemplare presentava un carapace lungo circa 170 centimetri e largo un metro; dopo l’intervento dell’Ufficio locale marittimo, l’area è stata delimitata e sono stati attivati i protocolli ARPAT, con l’associazione tartAmare e gli altri soggetti competenti. La carcassa è stata quindi trasferita all’Università di Siena, dove verranno condotti gli accertamenti per chiarire le cause del decesso. Nelle immagini diffuse dalla Capitaneria si osservano reti da pesca avvolte attorno all’animale: un particolare che rende plausibile l’ipotesi di un’interazione con attrezzi da pesca, ma che, da solo, non permette di stabilire se e in quale misura questa abbia contribuito alla morte.
La liuto è la più grande tartaruga marina vivente e si distingue dalle altre specie per il carapace privo delle tipiche placche cornee rigide, sostituito da una struttura flessibile con numerose piccole ossificazioni ricoperta da una pelle coriacea. È una specie prevalentemente oceanica, capace di compiere migrazioni su distanze enormi e di immergersi a grandi profondità; si nutre soprattutto di meduse e altri organismi gelatinosi. Nel Mediterraneo la sua presenza è sporadica e non sono noti siti di nidificazione, ma gli avvistamenti confermano che queste acque possono essere attraversate anche da individui di grandi dimensioni. Il 30 agosto scorso, per esempio, una liuto era stata osservata a circa 16 miglia dalla costa di Imperia durante un’escursione di whale watching. Il ritrovamento in Toscana riporta così l’attenzione sui rischi affrontati dalle tartarughe marine in mare aperto: le catture accidentali rappresentano una minaccia documentata per la specie, anche se, nel caso di Orbetello, sarà necessario attendere i risultati degli esami prima di trarre conclusioni.




