Per qualche notte, a Ostional, la linea tra mare e terra quasi scompare.
Al suo posto compaiono centinaia di sagome che emergono dall’acqua, avanzano lentamente sulla sabbia e cercano un punto in cui scavare. Sono femmine di Lepidochelys olivacea, la tartaruga marina olivacea, e stanno dando vita a uno dei fenomeni naturali più spettacolari del pianeta: l’arribada.
La nuova grande aggregazione è iniziata nella notte di venerdì 4 settembre sulla spiaggia di Ostional, nel Guanacaste, sulla costa pacifica della Costa Rica. Le prime immagini hanno mostrato una spiaggia già densamente occupata dalle tartarughe, con numerosi altri esemplari visibili in mare in attesa di raggiungere la riva.
Il giorno successivo, secondo l’Asociacion de Guias Locales de Ostional (AGLO), erano già più di 500 le tartarughe concentrate in un tratto di circa 500-600 metri di spiaggia. Una scena che le guide hanno definito una delle grandi meraviglie naturali del Costa Rica.
E quello che si vede dalla spiaggia è soltanto una parte dello spettacolo.
Una spiaggia che si muove
L’arribada non è semplicemente una notte in cui molte tartarughe decidono di nidificare nello stesso luogo.
È un fenomeno di nidificazione sincronizzata, durante il quale migliaia di femmine raggiungono la stessa spiaggia nell’arco di pochi giorni. A Ostional questi eventi si ripetono con particolare regolarità e raggiungono normalmente le loro dimensioni maggiori tra settembre e novembre.
Le tartarughe arrivano spesso durante la notte. Escono dal Pacifico, superano la linea delle onde e si trascinano sulla sabbia con quella caratteristica lentezza che, vista singolarmente, potrebbe sembrare quasi impacciata.
Poi comincia un’altra fase.
Ogni femmina cerca il proprio spazio, scava una camera nella sabbia con le zampe posteriori e depone le uova. Terminata la deposizione, ricopre il nido, compatta la sabbia e torna verso il mare.
E mentre una tartaruga si allontana, un’altra sta già arrivando.
Per ore, la spiaggia continua così a riempirsi e svuotarsi.
Migliaia di tartarughe, un unico ritmo
La parola arribada significa letteralmente “arrivo”, ma non restituisce fino in fondo ciò che accade a Ostional.
Il fenomeno è particolarmente affascinante perché la sincronizzazione coinvolge un numero enorme di animali. Le femmine si concentrano davanti alla costa e, in occasione degli eventi più importanti, possono raggiungere la spiaggia in quantità impressionanti.
Gli scienziati non hanno ancora una spiegazione unica e definitiva per tutti i meccanismi che determinano l’inizio e la sincronizzazione delle arribadas. Il fenomeno sembra essere legato a una combinazione di fattori ambientali e biologici, tra cui le condizioni oceanografiche, le precipitazioni e il ciclo lunare.
A Ostional, inoltre, le grandi arribadas sono fortemente associate alla stagione delle piogge e ai mesi in cui le condizioni ambientali favoriscono la riproduzione.
È proprio questa combinazione di segnali a trasformare, periodicamente, una normale spiaggia del Pacifico in una delle più grandi aree di nidificazione della tartaruga olivacea.
Quando troppi nidi diventano un problema
Ma l’immagine di migliaia di tartarughe che depongono contemporaneamente le proprie uova nasconde anche un paradosso.
Quando le femmine arrivano in numeri così elevati, molti nidi vengono inevitabilmente scavati o danneggiati dalle tartarughe che arrivano successivamente. Le uova deposte durante le prime fasi dell’arribada possono quindi essere disturbate da altre femmine.
È una delle caratteristiche più particolari di questo fenomeno: quella che sembra una gigantesca strategia collettiva comporta anche una forte competizione involontaria tra le stesse tartarughe e una mortalità naturale molto elevata delle uova.
Ed è anche per questo che Ostional è un luogo così importante per la ricerca. Studiare un’arribada significa osservare non soltanto quante tartarughe arrivano, ma cosa accade ai nidi, alle uova e alle generazioni che nasceranno nelle settimane successive.
Una spiaggia, migliaia di vite
Il lavoro di conservazione non si ferma quando le tartarughe raggiungono la sabbia.
Durante le arribadas, guide locali e personale impegnato nella gestione dell’area collaborano per monitorare la spiaggia e ridurre il disturbo agli animali. Anche per chi assiste al fenomeno, il comportamento è fondamentale: le tartarughe devono poter raggiungere la spiaggia, deporre le uova e tornare in mare senza essere ostacolate.
E quando l’ultima femmina della notte scompare tra le onde, sulla spiaggia rimangono migliaia di tracce, centinaia o migliaia di nidi e una domanda che resta invisibile sotto la sabbia: quante di quelle uova diventeranno tartarughe capaci di tornare qui, tra qualche anno, per ripetere lo stesso viaggio?
A Ostional, intanto, il Pacifico continua a restituire tartarughe alla Terra.
E per qualche notte, la spiaggia appartiene a loro.
Credit foto in evidenza: Heiner Castillo Matarrita




